L’Italia si prepara al secondo tentativo – dopo gli scarsi risultati del registro delle opposizioni – per interrompere le fastidiose chiamate di telemarketing aggressivo. L’Autorità per le comunicazioni (Agcom) ha deciso di intervenire contro il fenomeno dello «spoofing», detto anche Cli (Calling line identity), che consiste nella falsificazione di un numero telefonico affinché sembri registrano o proveniente da un ente istituzionale come forze dell’ordine o banche, quando invece proviene da un server non identificato e spesso localizzato all’estero.