Milano, 20 ago. (askanews) – La 20esima edizione della regata “Palermo Montecarlo” è partita a mezzogiorno del 19 agosto dalle acque del golfo di Mondello (Palermo), davanti alla sede storica del Circolo della vela Sicilia, per affrontare oltre 500 miglia fino al traguardo sotto la Rocca Grimaldi, nel Principato di Monaco.
La collaborazione tra la celebre Cantina Tasca d’Almerita e la regata nasce da una convergenza di valori: “amore per la Sicilia, rispetto per il paesaggio e dedizione alla tutela degli ecosistemi terrestri e marini”. Un legame che si riflette nel Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, istituito dal conte Giuseppe, appassionato di vela e tra i fondatori del Circolo della vela Sicilia, assegnato al vincitore dei “line honours”, il primo sul traguardo in tempo reale.
“Siamo nati sulla terra, ma viviamo circondati dal mare. In Sicilia, la vigna e il mare sono elementi dello stesso paesaggio culturale: entrambi esprimono biodiversità, bellezza ma anche bisogno di cura e attenzione” ha affermato Alberto Tasca, ceo di Tasca d’Almerita, ricordando che “oggi il mar Mediterraneo è uno degli ecosistemi marini più minacciati al mondo: secondo le Nazioni unite, pur rappresentando meno dell’1% delle acque oceaniche, ospita oltre il 10% della biodiversità marina globale, circa 17mila specie, ma è sempre più esposto a pressioni ambientali. Cambiamenti climatici, sfruttamento delle risorse, microplastiche e impatti umani lo rendono fragile” ha proseguito, aggiungendo che “proteggerlo significa proteggere la nostra identità, così come coltivare in modo sostenibile la terra significa rigenerare i territori anziché consumarli. La ‘Palermo Montecarlo’ è molto più di una regata: è un’occasione simbolica per ribadire che mare e terra devono dialogare, non solo convivere. Come azienda agricola siciliana – ha concluso – siamo orgogliosi di contribuire a costruire questa narrazione del Mediterraneo come luogo da custodire, non solo da attraversare”.






