“Quando l’Inter ti cerca, non ci pensi due volte. Qui volevo vivere il mio sogno da bambino. Appena firmato, ho messo sui social una foto fatta da piccolo in nerazzurro: era destino”. Così a La Gazzetta dello Sport Ange-Yoan Bonny, attaccante ex Parma di 21 anni che dopo una sola stagione in Serie A è stato pagato 23 milioni dall’Inter: “Sono solo numeri, non devono pesare. Non è il mio lavoro pensare al prezzo, ma sudare perché ho tantissimo da migliorare”. Un investimento importante, per un ragazzo che ha fatto vedere ottime cose nel pre-campionato e che Cristian Chivu ha già avuto a Parma nella passata stagione.
“Il rapporto con lui non è cambiato, è lo stesso mister di Parma, a un livello più alto, ma con uguali qualità. È diretto, esigente, onesto. Sono molto contento di averlo incrociato al momento giusto della carriera”, ha spiegato Bonny parlando proprio del nuovo allenatore dei nerazzurri. Lautaro Martinez, Thuram, Pio Esposito e c’è ancora Taremi: la concorrenza in avanti è tanta. Bonny lo sa e non ha paura. “Sono molto carico e cercherò di prendere il mio spazio perché questo è solo l’inizio. Ma questo inizio mi piace…”.
Intanto si è ambientato nel migliore dei modi, con Lautaro Martinez e Marcus Thuram che l’hanno preso “sotto la propria ala”. “Sia Lautaro che Thuram mi hanno detto due semplici cose, da fratelli maggiori: la prima, ‘divertiti’. La seconda, ‘cerca sempre la porta’, perché siamo attaccanti e veniamo valutati anche sui gol che facciamo”. Bonny è un classico ragazzo di 21 anni: nel tempo libero trascorre ore con gli amici, guarda diverse serie tv e ascolta musica. Prima di entrare in campo, in particolare, ascolta i Radiohead.







