Introdotto nel Cambridge Dictionary, il neologismo ha significati variabili, a seconda del contesto: «figo» ma anche «pessimo». Ma indica con certezza i contenuti video generati con l'Ai che stanno impazzando sui social media, virali nel loro essere del tutto (o quasi) privi di senso

Se non avete un qualche tipo di frequentazione con esseri umani dai 16/17 anni in giù, allora la parola «skibidi» potrebbe risultarvi nuova. Cosa significa non è certo, motivo per cui – se non fate parte di quella fascia d’età – qualunque uso ne facciate è presumibilmente sbagliato. Non viene poi particolarmente in aiuto il Cambridge Dictionary – istituzione, al pari del rivale Oxford, della lingua british – che l’ha incluso nella nuova edizione insieme ad altri 6 mila lemmi. «Una parola che può avere significati diversi come "figo" o "pessimo", oppure può essere usata senza un vero significato come uno scherzo». Tutto e niente. «Cosa skibidi stai dicendo?» si può anche capire, ma «sei proprio skibidi» dipende dal contesto. Se poi si arriva a «skibidi Napoli», la nebbia si fa fitta.

Difficile venirne a capo. Ma se la domanda fosse invece «Ha senso provare a venirne a capo?», allora la risposta potrebbe essere sì. Perché dalle punte degli iceberg – in questo caso dello slang a cavallo tra GenZ e Alpha - si può provare a desumere un po’ della forma sottostante, quella sommersa. Lo dice Colin McIntosh, portavoce del Cambridge Dictionary, che sostiene che «aggiungiamo parole solo quando pensiamo che avranno un potere duraturo». Cioè la forza di resistere al tempo e magari diventare un simbolo che aiuta a tradurre un'epoca.