Notte di fulmini e di pioggia battente a Milano e finalmente una boccata di aria fresca per chi è rimasto nella città semideserta ed è stremato dalla calura delle ultime settimane. Ma c'è anche preoccupazione per i danni che il maltempo, previsto dall'allerta arancione, può provocare. L'assessore comunale alla Mobilità e all'Ambiente, Marco Granelli, ha comunicato sui social che, per il momento, sono caduti quasi 50 mm di acqua nel diluvio iniziato alle 2 aggiungendo che la stessa situazione si registra a Monza.

Il Lambro è alto ed è concreto il rischio allagamento. «Ha superato i 2.40 metri in via Feltre e quindi è stata disposta l'evacuazione della comunità Ceas - spiega Granelli -. A Ponte Lambro è stata attivata la chiusura di via Vittorini con le paratie mobili».

Milano, dopo il nubifragio scatta l'allerta maltempo tra parchi chiusi e torrenti a rischio

Meno intense le piogge sul bacino del Seveso dove ancora la vasca non è stata attivata. Anche oggi, fin dalla mattinata e per l'intera giornata sono attesi nuovi passaggi temporaleschi con coinvolgimento dell'intera regione Lombardia, ma con particolare riferimento ai settori dell'Appennino e della Pianura. Localmente, sono attesi temporali di forte intensità. Tra Appennino e Bassa Pianura saranno possibili anche grandinate di piccole-medie dimensioni e violente raffiche di vento.