Roma, 20 agosto 2025 – Il feretro di Pippo Baudo, benedetto, ha lasciato ieri il Teatro delle Vittorie a Roma tra gli applausi ed è arrivato a Militello in Val di Catania, il paese barocco che l’autore televisivo ha portato sempre nel cuore. Nel Comune a un’ora da Catania è tutto pronto per le esequie che si svolgeranno oggi alle 16 nella chiesa di santa Maria della Stella. Il carro funebre è partito dal rione Prati tra gli onori delle forze dell’ordine, e le note di Donna Rosa. Poi è passato davanti agli uffici del presentatore in via della Giuliana. Ha percorso circa 850 chilometri per raggiungere nella tarda serata di ieri il santuadal 2002 patrimonio dell’umanità Unesco. L’organizzazione del viaggio è stata curata in collaborazione con il Viminale per ragioni di ordine pubblico e sicurezza. Ad accompagnare la salma, su un’altra auto, la collaboratrice storica di Baudo, Dina Minna.

L’omaggio di Amadeus alla camera ardente di Pippo Baudo al Teatro delle Vittorie (Liverani)

I funerali

A Militello è tutto pronto dopo le riunioni del sindaco Giovanni Burtone – che è anche deputato regionale Pd –, con prefetto e vertici delle forze dell’ordine. Nella chiesa potranno entrare circa trecento persone: i familiari di Baudo, gli amici più stretti, rappresentanti istituzionali (ci saranno il ministro del Made in Italy Adolfo Urso, il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, e il presidente della Regione Renato Schifani), e i giornalisti. Le migliaia di persone potranno seguire i funerali – che saranno trasmessi in diretta su Rai1 – dal maxischermo montato in piazza santa Maria della Stella. Ieri è stato dunque l’ultimo giorno dell’omaggio a Baudo alla camera ardente. Amadeus è stato uno dei primi in mattinata: “È irripetibile, non ha eredi. Solo Fiorello può fare un varietà come lui”. Commosso il ricordo di Ambra Angiolini: “Era un uomo gentile, mi ha rimesso in carreggiata quando ne avevo bisogno”.