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Niente intesa sulle candidature: duello Decaro-Emiliano, diktat di De Luca, centristi in ordine sparso in Toscana

Puglia, Campania e Calabria: i cacicchi fanno saltare in aria il campo largo. Elly Schlein non riesce a chiudere l'intesa con gli alleati per le elezioni regionali in autunno. E ora in Toscana è strappo tra Italia Viva e Azione sulla lista unitaria. L'alleanza di centro-sinistra mostra tutte le sue falle nella curva decisiva per chiudere gli accordi. Per il centrodestra invece si attende fine mese per il vertice decisivo che dovrebbe ufficializzare i candidati in Campania, Veneto e Puglia.

Il vero papocchio è in Calabria. È tutti contro tutti. L'ex numero uno dell'Inps, Pasquale Tridico, europarlamentare grillino, è pronto al passo di lato dopo il fuoco amico. Fratoianni e Bonelli vorrebbero puntare su Mimmo Lucano. Che però è ai box per effetto della legge Severino. L'ex sindaco di Riace è stato sospeso per 18 mesi dopo una condanna. E in caso di vittoria alle regionali in Calabria sarebbe sospeso e fermo per 10 mesi. L'alternativa a Tridico è la deputata Vittoria Baldino. Mentre il Pd vorrebbe lanciare la carta di Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria su cui c'è il placet di Matteo Renzi.