Le entrate fiscali continuano ad andare bene, l’occupazione a crescere e il differenziale di rendimento dei titoli di Stato italiani rispetto a quelli europei a ridursi. I conti pubblici appaiono in buona salute la maggioranza comincia già a immaginare nuove concessioni con la legge di Bilancio, ma nessuno sembra ricordare le nuove regole europee. Tranne il titolare dei conti pubblici, Giancarlo Giorgetti, che non a caso continua a ripetere che «il tesoretto non esiste».