PONTE DI PIAVE (TREVISO) - Sessanta minuti sospesi tra l’attesa e la tensione, in pochi metri quadrati d’aria ferma. Ieri pomeriggio una donna e il suo bambino di 7 anni sono rimasti intrappolati nell’ascensore di un condominio in via Guglielmo Marconi. L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di riportarli al piano in sicurezza, dopo un’ora di operazioni attente. Una situazione delicata, risolta senza conseguenze gravi grazie al pronto intervento della squadra del distaccamento di Motta di Livenza.
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L’allarme è scattato alle 14.30, quando dall’interno della cabina è stato premuto il pulsante d’emergenza a causa del blocco. Il sistema ha contattato automaticamente la ditta manutentrice, che a sua volta ha richiesto il supporto dei vigili del fuoco. La squadra del distaccamento di Motta di Livenza è arrivata in pochi minuti. Una volta sul posto, i tecnici si sono diretti subito nella sala macchine per interrompere l’alimentazione elettrica e poter procedere con le manovre in sicurezza. Con l’uso di una leva manuale, i soccorritori hanno lentamente portato la cabina al piano, permettendo l’apertura delle porte e la fuoriuscita della donna e del bambino. Il salvataggio è risultato delicato ma è stato svolto con professionalità, evitando possibili danni fisici ai due bloccati.






