BIBIONE (VENEZIA) - Sfugge al controllo della nonna, bambino di sei anni viene ricercato per 6 ore: lo trovano in lacrime nella stazione dei bus. Paura, tensione e mobilitazione generale nella giornata di ieri a Bibione, dove un bambino di nazionalità ceca e in vacanza con la nonna, è scomparso improvvisamente dal litorale intorno a mezzogiorno.
La vicenda ha tenuto col fiato sospeso turisti, residenti e soprattutto le forze dell’ordine impegnate nelle ricerche. Il piccolo stava giocando in riva al mare quando, per cause ancora da chiarire, verso mezzogiorno è sfuggito all’attenzione della nonna. L'allarme è scattato solo dopo un paio di ore, quando la nonna, in evidente agitazione, si è avvicinata a una biglietteria raccontando quanto era successo. Dalla centrale operativa dei Carabinieri è partita la macchina dei soccorsi, con un dispiegamento imponente di uomini e mezzi. Sul litorale e nelle zone retrostanti si sono messi alla ricerca del bambino i Carabinieri della Compagnia di Portogruaro con i colleghi della stazione di Bibione, la Polizia locale, i Vigili del fuoco di Caorle, supportati dal Nucleo sommozzatori e dall'elicottero decollato da Venezia. Decisivo, inoltre, l’intervento del personale della Guardia costiera con i suoi natanti.







