YouTube sta introducendo un nuovo sistema basato sull’intelligenza artificiale per riconoscere quando un utente che dichiara di essere adulto è in realtà un bambino. È una misura che risponde alle crescenti pressioni politiche e sociali sulla protezione dei minori online, in particolare negli Stati Uniti, dove le grandi piattaforme digitali vengono accusate di non fare abbastanza contro i rischi legati a contenuti non adatti.

La tecnologia funziona analizzando diversi segnali digitali: dal tipo di video guardati alla frequenza di utilizzo, fino alla durata dell’account. Non si tratta quindi di un controllo statico sui dati anagrafici inseriti, ma di un sistema che apprende dal comportamento. James Beser, direttore della gestione prodotti di YouTube Youth, ha spiegato che l’obiettivo è «dedurre l’età di un utente indipendentemente dalla data di nascita registrata», così da calibrare contenuti e protezioni adeguati.

Nel momento in cui l’algoritmo rileva una possibile discrepanza, l’utente riceve un avviso e può dimostrare la propria età caricando un documento, un selfie o utilizzando una carta di credito. Una forma di verifica che punta a bilanciare due esigenze contrapposte: da un lato la tutela dei minori, dall’altro la privacy e la facilità di accesso per gli adulti.