Un quarantunenne ucraino avrebbe truffato una società turca, falsificando documenti del Ministero della Difesa del paese di origine: la polizia lo ha trovato in una struttura della Città dei Fiori. Rischia l’estradizione

Pattuglia della polizia a Sanremo (Archivio)

Sanremo – Una frode da oltre mezzo milione di euro. Era ricercato con questa accusa un cittadino ucraino, di 41 anni, che è stato arrestato dalla squadra volante della polizia di Sanremo. Sull’uomo pendeva un mandato d’arresto internazionale: è stato rintracciato, la mattina dell’11 agosto, all’interno di una struttura alberghiera a Sanremo.

In concorso con altri individui aveva utilizzato documenti ufficiali falsificati del Ministero della Difesa dell’Ucraina e aveva così frodato una società turca per una somma di 580 mila euro. Il denaro è stato poi riciclato, attraverso soggetti terzi, in Medio Oriente. La pena inflitta dal paese che ha emesso il provvedimento è di 3 anni di reclusione.

Accompagnato in commissariato per gli atti di rito, il quarantunenne è stato trasferito nelle carceri della città, a disposizione della Corte d’Appello di Genova per le opportune valutazioni sulla sua eventuale estradizione.