Aveva affrontato un viaggio doloroso per recuperare gli effetti personali e il cane del padre defunto. Ma al momento del ritorno in Svizzera, Ornella si è vista chiudere le porte dell’aereo: Lolita, la femmina di cane incrocio Chihuahua e Kokoni, pesava appena 200 grammi oltre il limite consentito per i quattrozampe in cabina.
Una nuova prova dopo il lutto
Dopo la perdita del padre, Ornella si era recata in Portogallo per riportare a casa i suoi ricordi e Lolita, la cagnolina che non voleva lasciare indietro. Al banco del check-in, però, la scoperta: per Swiss International Air Lines quel cane non poteva volare in cabina.
Le regole sono precise: il cane, con il trasportino, non deve superare gli 8 chili. Ma Lolita, senza il sacco, pesa già 8,2 chilogrammi. Con l’aggiunta del contenitore, il limite è inevitabilmente superato.
Ma la soluzione della stiva era impraticabile: “Secondo il veterinario, è totalmente sconsigliato che viaggi in stiva a causa di problemi cardiaci e dello stress”, ha raccontato Ornella al quotidiano 20 Minutes.






