CONA (VENEZIA) - «Ero appena tornato a casa dal lavoro e mi stavo giusto togliendo le scarpe per entrare», racconta il consigliere comunale di Cona Francesco Fontolan, che assieme alla sorella Diletta è intervenuto per primo in soccorso del 57enne Paolo Colussa, morto a seguito dell'incidente che poco dopo mezzogiorno di ieri ha macchiato di sangue la strada Provinciale 5 che da Agna porta a Cona, all'altezza di Via Zuccona.

«Ho sentito un botto fortissimo proveniente dalla strada - racconta - La moto stava arrivando da Agna, deve aver preso male la curva ed essere uscita di strada forse per via della velocità, finendo addosso al palo della luce. Ora lo specchio stradale ora è inservibile, ma andrà ricollocato appena possibile per garantire sicurezza a chi deve immettersi sulla Provinciale».

«La strada provinciale 5 è un'arteria particolare», sottolinea il sindaco di Cona Alessandro Aggio. «Si tratta di un rettilineo lunghissimo, che porta inevitabilmente molti automobilisti a spingere sull'acceleratore. Pur essendo classificata come una provinciale, di fatto si configura come una strada di campagna: non ci sono velox, non ci sono dossi né altri sistemi di rallentamento. È una strada che invita alla velocità».