Non brilla ma passa il turno, il Toro di Baroni: contro il Modena basta un gol di Vlasic al 51mo, ma la prestazione non convince e i canarini escono a testa alta. I granata vincono 1-0.
A fine primo tempo il migliore in campo era il portiere Israel, dai dodicimila del Grande Torino è arrivato anche qualche fischio. Baroni parte dal 4-2-3-1 provato per tutta l'estate, alle spalle di Adams piazza capitan Vlasic e i due volti nuovi Ngonge e Aboukhlal. Sugli spalti, oltre al presidente Cairo, viene pizzicato anche il tecnico dell'Atletico Madrid Diego Simeone, ma suo figlio Giovanni viene lasciato in panchina dall'allenatore del Toro.
Intorno a Vlasic e compagni c'è un discreto entusiasmo, ma in campo la squadra fa vedere poco o nulla: gambe imballate e zero idee, di pericoli dalle parti del portiere del Modena non ne arrivano. E i tifosi di casa iniziano a spazientirsi nella seconda parte dei primo tempo, anche perché il Modena si fa molto pericoloso e serve un grande intervento dell'ex Juve su Santoro, poi c'è bisogno della traversa per respingere la conclusione di Gerli dalla distanza.
Baroni cerca soluzioni durante l'intervallo, la prima mossa è inserire Ilkhan per Aboukhlal. E si rivela vincente: il turco strappa dalla sua metà campo e arriva fino alla conclusione dal limite, la respinta di Chichizola è rivedibile e sulla ribattuta è pronto Vlasic a buttarla dentro. Ngonge ha una buona occasione per il raddoppio immediato ma viene chiuso in corner, all'ora di gioco Simeone fa il suo esordio al Grande Torino.






