"Assistenza militare ma nessun tappeto rosso per l'arrivo di Zelensky alla Casa Bianca". Su X si scalda subito il clima a pochi minuti dal via del vertice tra il presidente americano Donald Trump e quello ucraino Volodymyr Zelensky a Washington. Vari commentatori e analisti condividono le immagini della Casa Bianca senza "red carpet", il tappeto rosso che in genere accoglie gli ospiti eccellenti. Come peraltro successo pochi giorni fa in Alaska, all'aeroporto di Anchorage, al momento dell'arrivo del presidente russo Vladimir Putin per l'atteso faccia a faccia con Trump che di fatto è stato il necessario e decisivo prologo per il bilaterale di questa sera.
Molti critici ripropongono proprio quelle immagini per sottolineare la disparità di trattamento che Trump avrebbe riservato a Zelensky, ricordando peraltro il rovinoso primo incontro tra i due, sempre alla Casa Bianca lo scorso marzo. Un disastro diplomatico, con Trump che aveva rimproverato in mondovisione il presidente ucraino di fatto rispedendolo a Kiev. Un gelo siderale a cui avevano posto parziale rimedio i funerali di Papa Francesco a Roma, poche settimane dopo, quando in Vaticano andò in scena il famoso incontro a due Trump-Zelensky dietro le quinte, molto più "caloroso".















