Venezia, piazza San Marco, pieno agosto. Seduti al tavolo di un bar con una delle viste più belle del mondo c'è chi ordina quattro coca cole, due birre e due caffè. Arriva il conto. Totale: 81 euro. Immediata la foto per la sfilata estiva dello "scontrino pazzo", stagione 2025. E un blogger da migliaia di follower la immortala in un video sui suoi profili social "Piazza San Marco: quattro coche, due caffè e due birre, 80 euro, ma tutto a posto ragazzi? Tutto a posto?" scrive Gianluca Sammarco. E aggiunge: "La prossima volta mi porto il thermos da casa". La "sorpresa" gli avventori (non è chiaro quanti fossero e se il blogger fosse presente o si sia limitato a postare il video) l'hanno avuta in un locale storico veneziano come il Caffé Aurora, la settimana prima di Ferragosto all'ora di pranzo come confermato dallo scontrino incriminato.

Un fermo immagine del post di Gianluca Sammarco

La difesa: "Prezzi chiari"

Ma, a sentire il locale contattato da Il Gusto, non c'è stata nessuna sorpresa. "Chi ha ordinato sapeva bene quel che andava a spendere, i prezzi sono indicati nel menu - ci risponde un dipendente dall'accento straniero-. Evidentemente sta giocando con noi, ricordo quando ha fatto il video. Ma non ci interessa, non ce ne preoccupiamo. Qui lavoriamo tanto, con centinaia di persone e offriamo un servizio completo. Non portiamo solo le bevande al tavolo ma le accompagniamo sempre con ciotole di salatini, arachidi, nocciole. Anche se vai a Milano a piazza Duomo o a Parigi paghi un caffè 15 euro. Qui siamo a Venezia, con la vista su piazza San Marco. Se vuoi prendere un caffè al banco paghi solo 2.50 euro". Forse le birre ordinate erano di marche costose ma il dipendente non ricorda i dettagli dell'ordinazione.