Mentre le città si animano di un frenetico viavai su ruote elettriche, l’Italia prova a trovare una quadra normativa che tenga il passo con la rivoluzione della micro‑mobilità. Da un lato, c’è una generazione che ha scelto il monopattino - spesso condiviso - come soluzione agile al traffico; dall’altro, lo Stato, che dopo anni di incertezza prova a imporre razionalità, regole e responsabilità. In questo confronto continuo tra innovazione e controllo, il Codice della strada 2024 ha aperto un filone nuovo. Resta ora un nodo da sciogliere: rendere operative norme che per troppo tempo sono rimaste sulla carta.