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18 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 10:38
Servirà un inedito ballottaggio tutto tra candidati di destra per decidere chi sarà il prossimo presidente della Bolivia. Finisce dunque un’epoca lunga quasi vent’anni in cui nel Paese andino ha governato la sinistra del Movimento al Socialismo (Mas). Le urne, infatti, hanno premiato a sorpresa il senatore di centrodestra Rodrigo Paz Pereira, che è in testa con oltre il 30% dei voti. Quando lo spoglio ha ormai superato il 95% delle schede, il candidato del Partido Demócrata Cristiano ha ottenuto circa il 32% dei consensi e affronterà al secondo turno l’ex presidente di destra Jorge ‘Tutò Quiroga. Già al vertice del Paese tra il 2001 e il 2002, Quiroga è il candidato di Alianza Libre e ha conquistato quasi il 27% dei voti espressi.
L’imprenditore Samuel Doria Medina, candidato di Alianza Unidad, che ha ottenuto poco più del 20% delle preferenze, ha annunciato che al secondo turno sosterrà Paz Pereira. Sono andati molto male i candidati di sinistra: Andrónico Rodríguez di Alianza Popular, ex delfino di Evo Morales che aveva invitato i boliviani ad annullare la scheda, ha preso l’8%. E al 3% si è fermato Eduardo del Castillo, ex ministro e candidato ufficiale del Mas, appoggiato dal presidente Luis Arce. Alle elezioni erano chiamati alle urne più di 7,9 milioni di elettori.










