Non proprio quello che gli americani chiamano "Any Given Monday" per definire un lunedì qualsiasi. Il 18 agosto a Cincinnati può essere infatti una giornata importante, quasi storica, per il tennis italiano: Jannik Sinner e Jasmine Paolini saranno impegnati in entrambe le finali del tabellone maschile e femminile, rispettivamente contro Carlos Alcaraz e Iga Swiatek. L'ultima volta è successo agli ultimi Internazionali di Roma con il trionfo della toscana su Coco Gauff e la sconfitta dell'altoatesino, domato dal fuoriclasse spagnolo.

Sinner e Paolini, due finali. Cincinnati parla italiano

di Massimo Calandri

Sinner-Alcaraz, quarta finale consecutiva

Di fronte ancora una volta, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Il numero 1 e 2 del mondo saranno i protagonisti della finale del Masters 1000 di Cincinnati, la quarta consecutiva dopo Roma, Roland Garros e Wimbledon. Sinner proverà a confermare il titolo vinto un anno fa quando superò nell’ultimo atto Tiafoe, Alcaraz andrà a caccia del suo primo successo sul cemento dell’Ohio in quella che sarà la sua seconda finale a Cincinnati dopo quella persa nel 2023 contro Djokovic. In questo torneo l'azzurro non ha perso un set, superando Galan, Diallo, Mannarino, Auger-Aliassime e Atmane, mentre lo spagnolo ha avuto la meglio su Dzumhur (a cui ha concesso un parziale), Medjedovic, Nardi, Rublev (in tre set) e Zverev. La finale si giocherà alle ore 21 italiane sul P&G Center Court.