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Il Papa si rivolge ai genitori: "È il prezzo da pagare". Un messaggio educativo potente

L'importanza e il valore di un "no". Da rivolgere ai figli, agli alunni, e perfino al mondo della politica.

L'invito è a "non arrendersi" e a "non omologarsi" alla mentalità del mondo, ma a rimanere fedeli alla verità, nella carità, anche se questo può costare. Si pensi, ad esempio, "al prezzo che deve pagare un buon genitore, se vuole educare bene i suoi figli, secondo principi sani: prima o poi dovrà saper dire qualche "no", fare qualche correzione, e questo gli costerà sofferenza". Parla di "prezzo da pagare", Papa Leone, rivolgendosi ai fedeli riuniti davanti al Palazzo apostolico di Castel Gandolfo, dove ieri mattina ha recitato la preghiera dell'Angelus. Ma un "buon genitore" non può sempre assecondare il figlio, anche se questo fa soffrire. Lo stesso vale, aggiunge Prevost, "per un insegnante che desideri formare correttamente i suoi alunni, per un professionista, un religioso, un politico, che si propongano di svolgere onestamente la loro missione, e per chiunque si sforzi di esercitare con coerenza, secondo gli insegnamenti del Vangelo, le proprie responsabilità". Un messaggio che ha raccolto il plauso del ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara. "Papa Leone XIV ha lanciato autorevolmente un messaggio educativo importante e coraggioso. Lo ringraziamo profondamente", ha sottolineato.