Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Marea umana per la libertà degli ostaggi. Netanyahu: aiutano Hamas. Herzog in piazza

Decine di migliaia di persone sono scese in strada a Tel Aviv e in tutto Israele fin dalle 6.30 del mattino di ieri per lo sciopero generale nazionale proclamato dal Forum delle famiglie degli ostaggi per sollecitare la fine della guerra a Gaza e un accordo per il ritorno dei rapiti ancora nella mani di Hamas. I manifestanti hanno sventolato bandiere israeliane e portato foto dei sequestrati, mentre fischi, clacson e tamburi risuonavano nei raduni in ogni luogo del Paese. Diversi dimostranti hanno bloccato strade e autostrade, compresa quella tra Gerusalemme e Tel Aviv. Tra coloro che hanno incontrato le famiglie dei rapiti c'era l'attrice israeliana e star di Hollywood Gal Gadot, famosa per il suo ruolo di Wonder Woman e protagonista della serie Fast & Furious. Varie aziende e istituzioni hanno dichiarato che avrebbero permesso al personale di partecipare allo sciopero. Mentre qualche attività commerciale ha chiuso, molte altre sono rimaste aperte. La polizia israeliana ha dichiarato di aver arrestato 38 manifestanti. Alcuni che bloccavano le strade, hanno avuto uno scontro con la forze dell'ordine e sono stati portati via dagli agenti.