È il 15 luglio del 2024 quando nell’aula di Palazzo Marino i consiglieri approvano un ordine del giorno del Pd, poi integrato dalla Lega, che chiede al Comune di intervenire sulla convenzione siglata con Coima per lo studentato dell’ex scalo di Porta Romana, abbassando le tariffe. Le indiscrezioni girate nei mesi precedenti parlano, infatti, di canoni fino a 1.000 euro al mese per una singola. Qualche modifica, alla fine, sarà fatta.

I prezzi dello studentato, che una volta smessi i panni del Villaggio Olimpico aprirà fra poco più di un anno, sono tornati di attualità per due motivi. Non solo perché sono citati nelle carte dell’inchiesta e sono al centro delle chat tra il numero uno di Coima Manfredi Catella e l’ex assessore alla Rigenerazione Urbana Giancarlo Tancredi, entrambi indagati. Ma anche perché, come ha spiegato ieri in un’intervista a Repubblica il capogruppo del Pd in Regione Pierfrancesco Majorino, sono l’esempio di come la politica, in questo caso i consiglieri, sia intervenuta per dare quella regia pubblica che la giunta non ha saputo dare prima.

In quella seduta del Consiglio l’odg incassa il parere favorevole della giunta, con l’allora assessore Tancredi che deve destreggiarsi elencando i costi dei posti letto. Si va da tariffe agevolate in doppia di 420 euro fino a singole a 845 euro spese escluse. Spiega l’assessore: «Abbiamo più di mille posti letto (su 1.700 ndr) che sono a una tariffa di 590 euro più le spese. Certo, ci sono anche le stanze da mille euro, ma nel piano economico-finanziario queste stanze ripagano quelle a tariffe minori». Infine, assicura: «Il Comune è in contatto con Coima ed è a conoscenza di alcune azioni che renderanno possibile la riduzione ulteriore delle tariffe per lo studentato». Poche ore prima che inizi il Consiglio, Trancredi scrive a Catella: «Scusa Manfredi, ma su studentato Romana, ad evitare situazioni comunicative che mettano in imbarazzo, o peggio politicamente, il Comune, vediamoci domani e concordiamo una linea. Noi stasera accenniamo in Consiglio che Coima ci sta lavorando (Cdp e bando Mur) più noi su Statale e altri atenei».