La nuova ChatGpt5 è realtà: più veloce, gratuita e più naturale nella scrittura. Rispetto alle due versioni precedenti, dice il ceo di OpenAi Sam Altman, ora pare di dialogare con un esperto. Con il seme del dubbio. In presenza di un input (un prompt) che il modello non comprende, socraticamente lo ammetterà. È il tratto che la rende più umana (ammesso che noi umani sappiamo di non sapere!). Risuonano le parole di Papa Leone XIV al Giubileo dei Giovani di Tor Vergata, quando lo strumento domina sull’uomo, l’uomo diventa uno strumento. Mi pare un pensiero fondamentale, a prescindere dalla fede individuale, come promt per i nostri ragazzi in vista del prossimo anno scolastico. Sempre più siamo a una scelta vitale per il futuro dei nostri figli.