CASTELFRANCO (TREVISO) - Anniversario speciale oggi a Salvarosa in casa Trevisan. Ermenegildo "Gildo" Trevisan e Ines Vieceli festeggiano infatti il loro 72esimo anniversario di matrimonio. Un traguardo notevole, per una coppia inossidabile che si è conosciuta giovanissima in Svizzera agli inizi degli anni Cinquanta, dove entrambi si trovavano per motivi di lavoro. All'epoca del loro incontro Gildo, che a fine agosto compirà 96 anni, lavorava come cameriere nei treni ristorante, mentre Ines, originaria di Meano (a pochi chilometri da Belluno) e che a dicembre spegnerà 94 candeline, si trovava a Basilea, ospite di una famiglia svizzera come ragazza alla pari. Sbocciato l'amore tra i due, pochi anni dopo Gildo e Ines decisero di sposarsi, con una cerimonia svoltasi il 17 agosto 1953 a Meano, per poi andare ad abitare a Salvarosa, dove Gildo trovò impiego in una cartiera, mentre Ines si occupò della casa e della famiglia, che ben presto iniziò ad allargarsi. Ad oggi, Ines e Gildo hanno 5 figli, 6 nipoti e 4 pronipoti. Gildo e Ines continuano ad abitare nella stessa casa che li ha accolti 72 anni fa, circondati dalle cure e dall'affetto dei figli.
A pesare sulle abitudini familiari, più che l'età, è stata la pandemia di Covid-19, come ricorda la nipote Samantha: «Mentre mia nonna è sempre stata più casalinga, sebbene quando poteva usava sempre la bicicletta per andare al mercato o per fare altre commissioni in autonomia, mio nonno Gildo è sempre stato molto attivo, trovandosi spesso con gli amici, andando a giocare a bocce o a carte o girando in bicicletta, o anche coltivando l'orto. Nonostante l'età, è ancora indipendente. Tuttavia la pandemia l'ha un po' frenato».






