CANALE D’AGORDO (BELLUNO) - Ormai non c’è più pace per i vecchi ricoveri di montagna disseminati in quota tra i monti della valle del Biois. In questi giorni è stato segnalato ancora un atto vandalico ai danni degli arredi della malga Valbona in valle di Gares con i soliti rifiuti lasciati dagli “escursionisti” di passaggio che privi di ogni senso di civiltà danneggiano, saccheggiano e lordano questi ricoveri di montagna, di proprietà dei vari Comuni.
Ricoveri il cui uso da anni ormai è normato da dettagliati regolamenti comunali, sull’uso e il pernottamento permesso solo in casi di estrema necessità, ovvero per il ricovero di escursionisti sorpresi da avverse condizioni meteo. Sono strutture queste che solitamente sono accudite da volontari, che ogni primavera/estate salgono per ripulirle, ripararle, magari dai danni provocati l’inverno dalla neve e renderle così fruibili al prossimo. I Comuni solitamente offrono il contributo del materiale necessario per la sistemazione di questi ricoveri, ma anche i volontari ora sono stanchi di sistemare queste baite, che subiscono atti di saccheggio scellerati o addirittura di vederle diventare chalet per occasionali vacanzieri con tanto di famiglia al seguito, o peggio in comitiva, per feste di diverso genere. Insomma una situazione che sta degenerando da alcuni anni con l’arrivo del turismo di massa, dove basta una piccola percentuale di “delinquenti” per danneggiare l’immagine di una intera categoria di turisti che scelgono di venire in montagna nel rispetto dell’ambiente di cui fanno parte da sempre questi manufatti.








