Punti di partenza e di arrivo, scali per rotte turistiche o commerciali: i porti possono raccontare un mondo intero. La nuova Guide di Repubblica fotografa il Lazio partendo proprio dai suoi porti e marine per costruire un nuovo volume, disponibile in edicola e sul bookshop di Repubblica e prossimamente in libreria. Per ognuno, tanti spunti di viaggio tra racconti, interviste, itinerari, tappe di gusto, oasi naturalistiche, ma soprattutto le storie di cui i porti sono straordinari collettori. Come quelle legate alla pesca e ai riti ad essa legata.
L'asta del pesce di Fiumicino
Se Fiumicino è nata grazie a un porto, oggi è conosciuta nel mondo per il suo aeroporto. Ma a contraddistinguerla c’è sempre il suo mare “fondamentale per chi vive qui. A parte tutto quello che dà in termini di qualità di vita, ogni famiglia ha almeno un parente nell’indotto della pesca” racconta Giovanni Istinto, nato e cresciuto a Fiumicino e astatore capo all’asta del pesce cittadina. “Adesso poi c’è il grande polo della ristorazione, che comprende anche due stellati: a livello di ristorazione di pesce la città ha superato anche Ostia, il fine settimana è sempre tutto pieno, e le tante frazioni costiere attirano tante persone”. I tempi cambiano, il mare resta, così come la famosa asta del pesce di Fiumicino.






