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Con lui si spegne un'epoca, si spegne quella tv con cui sono cresciute generazioni di italiani, si spegne l'ultimo dei grandi presentatori
«Si è spenta la tv». Questo uno dei primi commenti postati sui social pochi secondi dopo la diffusione della notizia della morte di Pippo Baudo, ieri sera verso le 21. Vero. Verissimo. Con lui si spegne un'epoca, si spegne quella tv con cui sono cresciute generazioni di italiani, si spegne l'ultimo dei grandi presentatori. In pochi minuti decine e decine di commenti, saluti, ringraziamenti, ricordi si sono affastellati sul web, della gente comune e dei noti volti tv. Tra i primi ricordi quello di Simona Ventura: «Sei stato il mio maestro - scrive la showgirl che con Pippo condusse una edizione di Domenica In nel 1991 - non ti dimenticherò mai!!! Buon viaggio, Pippo». Simona è stata una delle allieve di Baudo, che è stato scopritore di tanti presentatori, cantanti, artisti. Non per nulla il sito Dagospia nell'annunciare la scomparsa titola: «Si è spento a 89 anni l'uomo che ha scoperto tutti (per primo se stesso)». Un'altra utente la butta sul poetico: «Solo Baudo poteva morire di sabato sera in prima serata».






