MESTRE - Appena il tempo di riprendere il servizio, dopo l’interruzione di un paio di settimane per procedere con la manutenzione del binario centrale, è il tram si è fermato di nuovo. È successo ieri mattina, lungo la linea T2, quando un convoglio è uscito dal binario fra le fermate Giovannacci e Paolucci a Marghera. L’incidente è avvenuto verso le 8.30, causando un leggero deragliamento del mezzo dalla propria sede, senza peraltro conseguenze per i passeggeri che vi si trovavano a bordo.
Inevitabile l’interruzione del servizio, con i tecnici di Avm-Actv che sono stati impegnati per rimettere il mezzo in carreggiata per trainarlo successivamente fino al deposito di via Monte Celo a Favaro. Lungo la linea come di consueto, e come avvenuto fino a pochi giorni fa, sono entrati in servizio gli autobus sostitutivi, che come annunciato dall’azienda rimarranno in servizio fino a lunedì, “in attesa delle verifiche tecniche dell’accaduto”. Restano infatti ancora da capire le cause dell’incidente, l’ennesimo per il tram. Solo alcuni mesi fa, in piazzale Cialdini, uno dei convogli era finito fuori sede, a quanto pare a causa di un errore umano, ma l’interruzione era stata di breve durata. Più complesso quanto avvenuto nell’aprile del 2023, quando in via Colombo il tram era deragliato costringendo le maestranze di Avm-Actv a riportarlo nel binario a forza di braccia. All’epoca era stato chiamato in causa uno scambio problematico che già in passato aveva dato problemi ai conducenti.






