BERLINO - Un uomo sorride alla telecamera, in piedi accanto a lui c'è una donna che indossa una maglietta nera. Sul davanti, la scritta sulla maglietta recita: «Sono sopravvissuta a un appuntamento con l'assassino di Maschsee». Sul retro, in lettere rosse e gocciolanti, c'è scritto: «Non preoccuparti, non è il mio sangue». È il sunto - del quotidiano Tagesspiegel - di un breve video rimosso da TikTok; la maglietta resta in vendita online, insieme ad altre ugualmente macabre.
Germania, il rapper assassino vende magliette con la sua faccia e prende in giro la vittima. Ma nessuno può fermarlo
A piede libero da giugno dopo 12 anni in carcere per femminicidio. Ha scritto un libro, vende poster e t-shirt sui social: «Non preoccuparti, non è sangue»






