Con un frontale accattivante, tanta tecnologia disponibile di serie per la sicurezza e un sistema di infotrattenimento al passo con i tempi, Citroën Jumper mostra i muscoli nella versione H2L2 da 35 quintali, equipaggiata con il turbodiesel 2.2 da 140 Cv.
In questa configurazione, infatti, il commerciale francese si dimostra particolarmente versatile ed efficiente, come apprezzato nel corso di una settimana di guida per la prova di ANSA Motori.
Nato dal progetto condiviso con Fiat Ducato, anche il furgone del Double Chevron viene assemblato nell'impianto italiano di Atessa, uno degli stabilimenti di vertice in Europa per la produzione di Lcv. Come gli altri veicoli trasporto merci della stessa famiglia Stellantis, Jumper vanta come assi la robustezza e l'affidabilità.
Proposto in sei versioni e 4 colori, oltre a 5 varianti di motore a gasolio da 120 a 180 Cv (ma c'è anche l'elettrico), Jumper ha prezzi che partono da 23.000 euro più Iva e a seconda della configurazione può stivare da 10 a 17 metri cubi di carico, con un vano utile da 3,12 a 4,07 metri di lunghezza.
Il modello lastrato con altezza intermedia della gamma, oggetto del test, propone un vano di carico generoso e ben sfruttabile ma mantiene pressoché intatte quelle caratteristiche di agilità di manovra che permettono di utilizzare al meglio questo mezzo da lavoro anche tra le viuzze dei centri storici del Belpaese.






