CORDOVADO (PORDENONE) - È quasi tutto pronto, la 40esima edizione di Cordovado Medievale è alle porte, piena di novità e con un'offerta di eventi ancora più ricca rispetto gli anni precedenti. Laboratori di ogni genere, balli, spettacoli, musica, bandiere, giochi e l'immancabile sfilata: queste e altre le attività proposte dall'organizzazione, che, in occasione di questa importante ricorrenza, è in parte cambiata ampliandosi e aprendosi verso tutta la comunità.

Ad occuparsi della riuscita della grande macchina organizzativa ci sono la Pro Cordovado, il Comune e un nuovo comitato artistico, composto da nove membri tutti del paese. La novità della 40esima edizione è, appunto, che la manifestazione è completamente "made in Cordovado" in quanto tutta direzione è composta da persone che sono cresciute vedendo questa festa e ne conoscono ogni segreto. «Quest'anno ci siamo dati la parola condivisione come motto, cosi si è creata una sensazione particolare - rivela Mattia Sclabas, regista di Cordovado Medievale -, adesso siamo tutti più uniti. Rispetto agli altri anni è cambiato il punto di vista, non c'è più un regista esterno al festival: il comitato artistico lo componiamo noi cordovadesi, con la rappresentanza dei quattro rioni, insieme naturalmente alla Pro loco».