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Il ministro della Difesa John Healey rilancia il sostegno a Kiev prima del vertice Trump–Putin in Alaska, mentre Zelensky chiede una “pace giusta” in formato trilaterale
Il Regno Unito è pronto a inviare truppe in Ucraina se, al termine del vertice in Alaska tra Donald Trump e Vladimir Putin, la Russia accetterà di concordare un cessate-il-fuoco. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa britannico John Healey in un’intervista alla BBC, utilizzando l’espressione “put boots on the ground” – letteralmente “mettere gli stivali sul terreno” – per indicare lo schieramento di forze armate sul campo.
“Siamo pronti a far arrivare soldati britannici in Ucraina – ha affermato – non solo per rassicurare la popolazione, ma anche per garantire la sicurezza dei cieli e dei mari e rafforzare le capacità delle forze ucraine. La miglior deterrenza contro un ritorno dell’aggressione russa è un’Ucraina in grado di difendersi da sola”. Alla domanda su un’eventuale reazione di Londra se le truppe britanniche fossero attaccate, Healey ha evitato ipotesi dirette, precisando però che “esistono principi importanti” e che i militari “hanno il diritto di difendersi se colpiti”. Il ministro ha espresso l’auspicio che il summit in Alaska possa segnare “il primo passo verso negoziati seri” e un processo di pace duraturo.






