Al suo arrivo in Alaska, dove si terrà l'atteso faccia a faccia tra Donald Trump e Vladimir Putin sulle sorti della guerra in Ucraina, il ministro degli Esteri Sergey Lavrov - che fa parte della delegazione del Cremlino - indossava una felpa con la scritta Cccp, l'acronimo russo di Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (Urss). La felpa era coperta da un gilet smanicato scuro: in un video pubblicato sul social media X si intravedono solo le lettere CC, quanto basta per rendere la scritta (e dunque il messaggio che Lavrov vuole mandare alla diplomazia americana) ben decifrabile. Come a dire: mettiamo subito le carte in tavola, questo è quello che ci aspettiamo in Russia.
Lavrov in Alaska con la felpa Cccp: un richiamo nostalgico all'Unione Sovietica nel giorno del colloquio tra Putin e Trump?
L'attuale governo russo ha ripetutamente sfruttato la nostalgia dell'URSS. La felpa sfoggiata oggi dal ministro degli Esteri è dunque un riferimento al desiderio di tornare a un passato «glorioso»










