GERUSALEMME - Il cemento con cui vuole «seppellire l’idea di uno Stato palestinese» è per ora una grande macchia blu sulla mappa. Bezalel Smotrich sta sotto il sole come un capo cantiere infervorato e indica il punto dove sorgerà la colonia che da oltre 20 anni viene indicata come E1. La sigla è breve, la lista di complicazioni, contese, speranze tumulate lunga: l’insediamento — che deve essere ancora approvato ufficialmente dal governo di Benjamin Netanyahu — separerebbe Gerusalemme Est dalla Cisgiordania tagliando in due i territori palestinesi.
L'ultima provocazione del ministro israeliano Smotrich: seppellire l'idea dello «Stato palestinese» con una colonia che «spezza» la Cisgiordania
Il ministro estremista: «Addio allo Stato palestinese». Ostaggi, no di Israele ad accordi parziali











