Di esser bravo davvero, almeno a livello di Gianluigi Donnarumma, avrà modo di dimostrarlo, Lucas Chevalier, ma di certo il nuovo, giovane portiere del Paris Saint Germain ha dalla sua parte la fortuna.
Se negli ultimi minuti della Supercoppa, Lee e Ramos non avessero segnato portando la partita col Tottenham ai supplementari, del suo esordio tra i pali dei campioni d'Europa si ricorderebbe solo la papera che a inizio ripresa ha permesso a Romero di firmare il 2-0 per il Tottenham.
Ai rigori c'è stato il parziale riscatto, con una parata su Van de Ven che, complice anche il successivo errore di Tel, ha regalato il trofeo al Psg e allontanato subito le possibili nubi sul suo futuro.
L'abbraccio tra il 23enne ex Lille e Luis Enrique dopo il verdetto favorevole dei penalty deve essere stato davvero liberatorio per entrambi, che hanno rischiato molto ma hanno vinto. Chevalier sapeva di avere tutti gli occhi addosso, non tutti benevoli nei suoi riguardi per come era stato gestito dal club e dall'allenatore spagnolo il caso Donnarumma, ma in campo non ha fatto trapelare cosa gli ribolliva nel cervello. Lo ha aiutato di sicuro l'ovazione dei tifosi parigini che lo ha accolto all'ingresso in campo a Udine e anche aver compiuto subito qualche buona parata, ma l'errore di inizio ripresa poteva costargli davvero caro. Sui social, chi seguiva in diretta la partita non ha risparmiato critiche al portiere e all'allenatore per un gol che "di sicuro Donnarumma non avrebbe preso". Un epitaffio, che si è dissolto solo col gol di Ramo al 94', e non ha caso le immagini dell'esultanza di Chevalier hanno fatto il giro del web.












