Cartolina estiva da Parigi: i piedi insidiano i guantoni. Anche i più forti portieri del mondo devono fare i conti con l’evoluzione del ruolo: ora bisogna anche essere i primi registi, avere visione e sangue freddo nel gestire la pressione avversaria. Il Psg, club campione d’Europa, lo ha messo nero su bianco nel comunicato in cui viene annunciato l’acquisto di Lucas Chevalier dal Lille: «A suo agio sulla linea di porta, nei duelli, nelle uscite. Ed è pure dotato di un ottimo gioco con i piedi». Un messaggio indiretto (ma non casuale?) a Donnarumma, il numero 1 del paradosso: è stato determinante nella cavalcata europea dei parigini, ma viene snobbato. Luis Enrique preferisce Chevalier, vuole un portiere che sia più sicuro di Gigio in impostazione. Se dualismo sarà — il Psg vorrà evitare di perdere l’italiano a parametro zero ed è aperto a una cessione, ma la permanenza di Gigio ancora per un anno non è da escludere — a fare la differenza potrebbe essere proprio l’abilità con i piedi del nuovo arrivato.