Un appartamento adibito a vero e proprio magazzino di droghe sintetiche, in parte stoccate all’interno di una valigia e ormai pronte a finire sul mercato: complessivamente, otto chili di sostanze stupefacenti, la metà dei quali mefredone, meglio conosciuta come droga del cannibale o sali da bagno, che avrebbero potuto fruttare migliaia di euro.