MILANO – Pasticcio ferragostano sull’Assegno di inclusione. Per i beneficiari da gennaio 2024 la misura è scaduta a giugno e a luglio è stato possibile presentare domanda di rinnovo. Se accolta, la nuova erogazione sarebbe partita oggi, 14 agosto, accompagnata anche dal contributo “ponte” relativo al mese di luglio. Una scelta, quella della data, contestata da alcune sigle sindacali, secondo cui molti però si sarebbero presentati direttamente agli sportelli delle Poste per ottenere il sussidio.

"La Slp Cisl, insieme alle organizzazioni sindacali Confsal, Failp Cisal e Ugl Com, esprime profonda indignazione per la gestione da parte di Poste Italiane dell'avvio del Reddito di Inclusione, anticipato al 14 agosto senza alcun confronto preventivo e in pieno periodo estivo", hanno sottolineato con una nota. "Questa decisione unilaterale ha generato gravi disservizi: uffici postali presi d'assalto da un afflusso straordinario di cittadini, personale privo di risorse adeguate e costretto a lavorare in condizioni di forte stress, con rischi per la sicurezza fisica e psicologica", ha detto il segretario generale della Slp Cisl, Raffaele Roscigno, aggiungendo che "non è accettabile assumere decisioni di tale portata senza valutare le inevitabili ricadute organizzative e senza predisporre piani di sicurezza adeguati”