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Ultimo aggiornamento: 15:38
Quattro persone morte in montagna nel giro di poche ore. Il giorno dopo la polemica sull’overtourism e sull’impreparazione di alcuni escursionisti, da tre province diverse arrivano le notizie di incidenti mortali. Due alpinisti italiani, un uomo e una donna, sono morti sul Castore, nel massiccio del Monte Rosa. I corpi sono stati recuperati nel primo pomeriggio dal Soccorso alpino valdostano. L’allarme è stato dato questa mattina in seguito al mancato contatto con gli alpinisti, che avevano pernottato al rifugio Quintino Sella. Sono stati individuati durante un sorvolo con l’elicottero. Le salme sono state portate al Champoluc. Le indagini sono affidate alla Guardia di finanza di Cervinia.
Un escursionista è stato ritrovato morto giovedì mattina sui monti del territorio comunale di Val Masino, in provincia di Sondrio. Sarebbe precipitato in un dirupo. A individuare il corpo senza vita sono state le squadre dei Vigili del fuoco e del Sagf-Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Sondrio, impegnate da diverse ore nelle ricerche con i carabinieri di Ardenno e i volontari del Soccorso Alpino di Val Masino. A perdere la vita un 61enne che si risiedeva a Nave (Brescia).












