Fuori di sé, ha lanciato il passeggino con all’interno la figlia di due anni mezzo contro un furgone in corsa. È successo martedì, alle 7.30 del mattino, nel centro di Sezze, comune di 23mila abitanti in provincia di Latina. Il conducente del furgone portavalori è riuscito a frenare ed evitare per pochi centimetri l’impatto con la bambina. Dopodiché l’uomo è sceso e ha chiamato i soccorsi. Sul posto è arrivata subito una pattuglia dei carabinieri di Sezze, un’ambulanza del 118. La piccola è stata trasferita all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove è stata visitata: aveva alcune ecchimosi. È stata curata e dimessa con 30 giorni di prognosi.

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07 Aprile 2025

Più complesso il quadro clinico della madre. La donna, origini nigeriane, è stata vista dai passanti e dall’autista del portavalori scendere dal marciapiede e spingere il passeggino al centro della strada, proprio mentre passava il furgone. Quando il conducente è sceso la donna ha iniziato a dare in escandescenze, a inveire contro tutti, compresa la figlia nel passeggino.

Non era in sé. È stata sottoposta al trattamento sanitario obbligatorio e trasportata in ospedale. La sera precedente i carabinieri erano intervenuti nell’abitazione che divide con il compagno per una lite in famiglia. La donna, anche allora, era molto agitata e aveva detto ai militari di essere vittima di maltrattamenti. Martedì per lei è scattato l’arresto. Mentre la bambina è stata trasferita in una casa famiglia.