Shock sulla strada provinciale che da Corchiano porta a Viterbo, all’altezza di Canepina: un bambino di due anni è rimasto gravemente ferito dopo essere caduto da una macchina in corsa.

Il fatto è successo intorno alle 20 della sera di giovedì 21 agosto. Il bimbo si trovava a bordo di una macchina guidata dalla madre, seduto sul seggiolino per neonati con la cintura allacciata. Vicino a lui era seduto il fratellino di 5 anni.

La donna stava al volante proveniente da Corchiano, in direzione Viterbo. All’improvviso il dramma: per motivi ancora da chiarire, la cintura di sicurezza del bimbo di due anni si è slacciata, la portiera dell’auto si è aperta e il bimbo è volato via dall’auto in corsa.

Lo shock all’interno della vettura è stato terribile. La madre urlando si è accorta subito di quanto era successo e ha fermato la macchina, ha recuperato il bambino che era caduto sulla carreggiata sbattendo la testa e lo ha portato di corsa al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo. La donna è arrivata da sola al pronto soccorso con il bimbo in braccio, sanguinante e privo di sensi.

Dopo averlo visitato con estrema urgenza, i medici dell’ospedale di Viterbo hanno deciso che le condizioni del bimbo erano troppo gravi e lo hanno portato di urgenza con l’eliambulanza al policlinico Gemelli, dove adesso è ricoverato in codice rosso. Nel frattempo è intervenuta la polizia al pronto soccorso di Viterbo per ascoltare la madre disperata e capire la dinamica degli eventi. In base a una prima ricostruzione dei fatti gli agenti hanno attribuito l’incidente a una tragica fatalità ma le indagini sono ancora aperte e non si può ancora escludere che a slacciare la cintura di sicurezza del bimbo sia stato il fratello anche solo per gioco, e poi la portiera si sia aperta per una fatalità. A si tratta solo di una possibilità. Tutte le ipotesi sono ancora aperte sul tavolo degli agenti di polizia.