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Dal 2016 a oggi, la Ducati ha ottenuto 9 vittorie consecutive nella Premier Class e Pecco si è imposto nelle ultime tre edizioni

Dove eravamo rimasti? A Brno, quando lo spagnolo Marc Marquez aveva ribadito il proprio concetto in sella alla Ducati ufficiale, portando il ruolino di marcia stagionale a 8 successi domenicali, 11 nelle Sprint Race e a 7 le pole nel Mondiale di MotoGP. Il computo complessivo è di 381 punti, 120 in più del fratellino Alex (Ducati Gresini) e 168 su Francesco Bagnaia (Ducati Factory). Ci sono tutti i connotati di un dominio. Marc, infatti, può vantare un margine che a metà della stagione nessuno ha mai avuto in top-class nell'era MotoGp. Si possono citare altre egemonie: Valentino Rossi (Honda) con 87 punti sul secondo della graduatoria, il giapponese Tohru Ukawa, nel 2002; lo stesso Marquez (Honda) nel 2014, con +77 sul team-mate, Dani Pedrosa. Un'annata particolare quest'ultima, ricordando i 13 successi stagionali e il primato battuto di Mick Doohan (12 vittorie), che nel 1997, epoca delle 500cc, raggiunse le 87 lunghezze di vantaggio sul nipponico Shinichi Itoh a metà del percorso. Viene in mente inoltre il 2022 quando il francese Fabio Quartararo (Yamaha), dopo il GP di Germania, aveva 91 punti su Bagnaia, ma Pecco fu in grado di rimontare.