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Già spesi 800 milioni nelle attività di contrasto alla povertà

Intesa Sanpaolo anche nel primo semestre 2025 si conferma ai vertici della classifica per impatto sociale. Premesso che il gruppo guidato da Carlo Messina (in foto) vanta uno dei più articolati programmi per far fronte ai bisogni delle persone nel Paese, grazie al raggiungimento degli obiettivi del Piano di Impresa ha già investito 800 milioni per la riduzione delle disuguaglianze sociali: si tratta di oltre la metà degli 1,5 miliardi da destinare entro il 2027 al contrasto delle povertà. Il supporto alla crescita del Paese dall'inizio del Piano si è già tradotto in 60,3 milioni di interventi nel programma "Cibo e riparo per le persone in difficoltà" e in 23,4 miliardi destinati al social lending.

Sono state coinvolte 6.400 scuole in iniziative di inclusione educativa, mentre sono 2,3 milioni i visitatori nei quattro musei delle Gallerie d'Italia. Il progetto "Giovani e Lavoro", studiato per facilitare l'incontro tra domanda e offerta di competenze, dal 2019 ha coinvolto oltre 5.300 giovani e più di 2.500 aziende.