Ileader "copresidenti" del gruppo dei Volenterosi sull'Ucraina, hanno affermato nella dichiarazione finale dopo gli incontri in videoconferenza di oggi con Donald Trump e Volodymyr Zelensky, che "la strada verso la pace in Ucraina non può essere decisa senza l'Ucraina".
Nella dichiarazione finale, diffusa dall'Eliseo, si afferma "che è necessario proseguire con un approccio che combini diplomazia attiva, sostegno all'Ucraina e pressione sulla Russia.
Una soluzione diplomatica - continua il documento - deve proteggere gli interessi vitali dell'Ucraina e dell'Europa in materia di sicurezza".
"Negoziati costruttivi possono svolgersi soltanto nel contesto di una tregua o di una cessazione duratura e significativa delle ostilità": lo scrivono i "copresidenti della Coalizione dei volenterosi" nella dichiarazione finale dopo gli incontri in videoconferenza di oggi, diffusa dall'Eliseo.
Per gli europei, "le sanzioni e le misure economiche più ampie miranti a fare pressione sull'economia di guerra russa dovrebbero essere rafforzate se la Russia non accetterà una tregua in Alaska". "Le frontiere internazionali non devono essere modificate con la forza" e "l'Ucraina deve beneficiare di garanzie di sicurezza solide e credibili con lo scopo di difendere efficacemente la sua sovranità e la sua integrità territoriale. La coalizione del Volenterosi è pronta a svolgere un ruolo attivo, in particolare attraverso piani elaborati da coloro che sono disponibili a dispiegare una forza di ri-assicurazione quando le ostilità si saranno concluse. Nessuna restrizione dovrebbe essere imposta alle forze armate ucraine, né alla loro cooperazione con paesi terzi".











