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Ultimo aggiornamento: 16:43
Una barca carica di migranti, con a bordo 97 persone, si è ribaltata al largo di Lampedusa dopo aver imbarcato acqua per ore. Da quanto si apprende, almeno 20 persone sono morte nel naufragio, avvenuto a circa 14 miglia a sud dell’isola. Sono invece 60 i migranti salvati della motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza. Ci sarebbero però ancora molti dispersi. Secondo il portavoce dell’Unchr Filippo Ungaro, in base alle informazioni raccolte dall’agenzia Onu che sta assistendo i superstiti, sarebbero infatti tra 12 e 17 le persone disperse. Le operazioni di recupero sono ancora in corso. Intanto, i venti cadaveri rinvenuti sono stati imbarcati su alcuni mezzi delle autorità italiane. Fra i primi 8 corpi arrivati a Lampedusa ci sono una neonata, 2 uomini adulti, 2 donne e 3 adolescenti (due maschi e una femmina).
Sembra che l’imbarcazione sia stata avvistata, intorno alle 11.30, già ribaltata da un elicottero della guardia di finanza e i soccorsi sarebbero scattati immediatamente: nell’area sono giunte le motovedette della capitaneria di porto, della guardia di finanza e le unità di Frontex. Secondo quanto raccontato dai sopravvissuti che hanno raggiunto il porto, sarebbero invece due i barconi naufragati al largo di Lampedusa. Sempre secondo i superstiti, le due imbarcazioni sarebbero partite da Tripoli, in Libia. Una delle due avrebbe iniziato ad imbarcare acqua e successivamente si sarebbe ribaltata. Alcuni dei migranti sarebbero riusciti a spostarsi sull’altra imbarcazione, ma molti sarebbero caduti in acqua. Anche la seconda imbarcazione, però, essendo stracarica si sarebbe ribaltata. Sarebbe proprio questo secondo barcone, semiaffondato, ad essere stato avvistato. I 60 naufraghi sbarcati sull’isola sono già stati trasferiti all’hotspot di contrada Imbriacola e, con l’aiuto dei mediatori culturali, stanno iniziando a raccontare quanto accaduto. Medici, psicologi e operatori di Euaa (Agenzia dell’Unione europea per l’asilo) stanno sottoponendo a controlli i superstiti e non sembra ci siano emergenze sanitarie. La Croce Rossa riporta che tra i 60 naufraghi salvati, ci sono 56 uomini e 4 donne.









