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L’ex regina del tennis mondiale Monica Seles ha rivelato di essere affetta da una rara malattia autoimmune. Di cosa si tratta e come influisce sulla vita quotidiana
Monica Seles, leggenda del tennis e vincitrice di 9 titoli del Grande Slam, ha recentemente rivelato di essere affetta da miastenia gravis, una malattia autoimmune neuromuscolare che provoca debolezza muscolare progressiva, spesso debilitante. La campionessa, oggi 51enne, ha scelto di parlare pubblicamente della sua condizione in occasione degli US Open, torneo che ha vinto due volte, per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa patologia poco conosciuta ma molto impattante. "Avrei voluto che qualcuno me ne parlasse apertamente – ha dichiarato in un’intervista – è una malattia gravissima, e dai contorni ancora misteriosi".
La miastenia gravis è una malattia autoimmune cronica. Significa che è il sistema immunitario stesso, per errore, ad attaccare alcune parti del corpo: in questo caso, i recettori neuromuscolari, cioè quei “ponti” che permettono ai nervi di comunicare con i muscoli. Il risultato? I muscoli non rispondono come dovrebbero, e si avverte debolezza. Ma non una stanchezza normale: si tratta di una vera e propria perdita di forza, che peggiora con lo sforzo fisico e migliora con il riposo. Può colpire i muscoli degli occhi, del viso, della deglutizione, delle braccia e delle gambe, e nei casi più gravi anche quelli respiratori. Ogni giorno può essere diverso. Ci sono momenti in cui si riesce a fare tutto, e altri in cui anche lavarsi, vestirsi o parlare diventa complicato. Non è facile da diagnosticare, e spesso i sintomi vengono confusi con lo stress o altre condizioni.






