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Il sacerdote ha perso la rappresentanza legale della parrocchia di Vicofaro, ma starebbe continuando ad accogliere migranti a Ramini

Nei giorni scorsi,don Massimo Biancalani ha perso la rappresentanza legale della parrocchia di Santa Maria Maggiore a Vicofaro, la stessa nella quale per anni ha accolto centinaia di migranti. Ad oggi, nonostante la proposta avanzatagli dalla Diocesi di Pistoia per ricoprire l'incarico di segretario dell'Ufficio missionario diocesano, il "parroco dei migranti" resta parroco a Ramini e sta continuando il suo lavoro a Vicofaro (dove sta continuando ad accogliere). Questo è quanto riportato dalla stampa toscana, per una situazione che si presenta in evoluzione. Stando a quanto riporta oggi il quotidiano La Nazione, le azioni della Diocesi stringono comunque il parroco verso due diverse opzioni: da una parte ci sarebbe l’ipotesi del trasferimento, dall’altra quella più radicale della rimozione. Se Biancalani dovesse accettare l’incarico all’Ufficio missionario della diocesi sarà a quel punto costretto a lasciare le proprie parrocchie, Vicofaro e Ramini. In questo caso, saremmo di fronte a un trasferimento. Qualora dovesse arrivare una risposta negativa, si andrebbe verso la rimozione di Biancalani da entrambi i luoghi.