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Sono iniziati i trasferimenti per il ricollocamento dei migranti ospiti della struttura di Vicofaro, in attuazione all'ordinanza di sgombero emessa dal sindaco. Don Massimo Biancalani ha effettuato un presidio prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, attirando le critiche del vescovo di Pistoia per alcune sue dichiarazioni
A Vicofaro, fanno sapere i residenti, oggi pomeriggio è arrivata la Digos per dare attuazione all'ordinanza di sgombero emessa dall'amministrazione comunale di centrodestra che amministra Pistoia: l'obiettivo è quello di ridurre il numero di migranti ospiti della struttura di don Massimo Biancalani, limando un'esperienza di accoglienza a quanto pare sovradimensionata (rispetto alle reali capacità degli spazi a disposizione) che gli abitanti del quartiere hanno più volte individuato come fonte di episodi di degrado e micro-crominalità. E dopo l'annuncio del "parroco dei migranti", il quale aveva invitato i suoi seguaci a partecipare ad un presidio convocato prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, è sorta una polemica a distanza fra quest'ultimo ed il vescovo di Pistoia Fausto Tardelli. Il presule non avrebbe infatti gradito un comunicato pubblicato sulla pagina social del parroco della chiesa di Santa Maria Maggiore, giudicandolo contrario all'operazione di ricollocamento dei migranti di Vicofaro annunciata con la collaborazione della Diocesi. Don Biancalani è insomma stato "bacchettato" e rimproverato a mezzo stampa, in questo frangente, dalla stessa persona che più volte lo ha difeso in questi anni.







