Una villa vista mare, immobili, aziende e conti correnti per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro: è l’imponente patrimonio confiscato in via definitiva nella mattinata di oggi (mercoledì 13 agosto) a un imprenditore 55enne di Molfetta, già condannato per aver promosso e diretto un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di ingenti quantità di droga.

Chi è

Giuseppe Manganelli è un imprenditore originario di Molfetta con un passato criminale consolidato. Negli anni ’90 fu condannato in via definitiva per aver promosso e diretto un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, oltre che per reati come estorsione e rapina. Dopo un lungo periodo di detenzione, nel 2011 era tornato in libertà reinventandosi nel settore dell’edilizia e delle ristrutturazioni, formalmente fuori dai circuiti criminali. Secondo gli investigatori, però, avrebbe continuato a operare nell’ombra, accumulando nel tempo un ingente patrimonio ritenuto frutto del riciclaggio dei proventi illeciti maturati negli anni precedenti.

La sentenza

Il provvedimento, eseguito dai carabinieri del Comando provinciale di Bari, arriva dopo anni di indagini e accertamenti patrimoniali. Il decreto di confisca era stato emesso dal Tribunale della Prevenzione di Bari a marzo 2024, ma solo oggi è diventato definitivo, con la decisione della sesta sezione della Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso presentato dalla difesa, rendendo inappellabile la misura.